E’ partita la raccolta firme per iniziare a bandire volontariamente la presenza del Glifosato in tutti gli alimenti, non solo quelli biologici.

Biopolis, che ha deciso di affiggere sulle sue vetrine gli adesivi “FREE GLIFOSATO”, ha lanciato una petizione sulla piattaforma change.org. Noi per i criteri stessi dell’agricoltura biologica, non vendiamo prodotti per i quali vengono utilizzati erbicidi e pesticidi chimici come anche il Glifosato, considerato “probabilmente cancerogeno” nel 2015 dallo IARC (Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro).

Cionostante, attraverso la petizione, Biopolis si rivolge a tutte le aziende alimentari convenzionali chiedendo di rinunciare all’acquisto di materie prime contenenti Glifosato per “principio precauzionale” generando così una volontaria esclusione di massa di un erbicida chimico che attualmente è comunque presente nell’ambiente.

Il nostro scopo quindi è quello di attivare a livello volontario un’azione a favore dell’ambiente che salvaguardi i consumatori a prescindere se mangino alimenti biologici o meno.

Firma anche tu Per tutti.

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